sabato 14 marzo, h. 21.00

TEATRO VERDI MONTECATINI
Valerio Santoro presenta
una produzione dell’Associazione Culturale La Pirandelliana
MASSIMO GHINI E ELENA SANTARELLI
 
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in QUANDO LA MOGLIE È IN VACANZA

MUSICHE ORIGINALI DI RENATO ZERO
LE MUSICHE ORIGINALI DI RENATO ZERO, LA PROROMPENTE ELENA SANTARELLI E IL GRANDE MASSIMO GHINI FANNO RIVIVERE UN GRANDE CLASSICO DELLA COMMEDIA AMAERICANA

 
di George Axelrod
traduzione Edoardo Erba
con Edoardo Sala, Anna Vinci, Luca Scapparone, Giorgia Cerruti, Bianca Giannasso,
Catia Nannavecchia e Davide Santoro
scene Aldo Buti
costumi Ornella Campanale
disegno luci Adriano Pisi
musiche arrangiate e realizzate da Danilo Madonia
coreografie Roberta Mastromichele
regia Alessandro D’Alatri
Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione)
Riccardo Sormani – Massimo Ghini
Silvia Sormani (la moglie) – Anna Vinci
Robi Sormani (il figlio) – Davide Santoro
La signorina Morri (la segretaria) – Bianca Giannasso
Liliana (l’amica della moglie) – Catia Nannavecchia
Marie (la francese) – Giorgia Cerruti
La ragazza (del piano di sopra) – Elena Santarelli
Il dottor Brusaioli (lo psicanalista) – Edoardo Sala
Tommy Maccaferry (l’amico) – Luca Scapparone
 
MONTECATINI TERME.Quando la moglie è in vacanza, la commedia simbolo della satira contro il perbenismo della classe media – un classico della modernità entrato nell’immaginario collettivo di intere generazioni – sarà al Teatro Verdi di Montecatini sabato 14 marzo, h. 21.00 in una nuovissima messa in scena che si avvale di due interpreti d’eccezione Massimo Ghini ed Elena Santarelli, accompagnati dalle musiche originali di Renato Zero composte per l’occasione.
 
L’adattamento cinematografico del 1955 di Billy Wilder con una giovanissima Marilyn vestita di bianco, la scena – una delle più famose del Cinema – della gonna leggera sollevata dall’aria che esce dal
 tombino della metro, ha consegnato questa commedia alla leggenda. Nel 2000 è stata inserita fra le cento migliori commedie americane di tutti i tempi.
 
Tutto ciò è rivisto e corretto e attualizzato nel lavoro che vede Massimo Ghini e la bella Elena Santarelli protagonisti dell’allestimento decisamente contemporaneo di Alessandro D’Alatri.
L’icona sexy vestita di bianco lascia il posto ad una prorompente ragazza dei giorni nostri che indossa, prevedibilmente, hot pants tessuto jeans e maglietta a strisce. Avvenente e dotata di simpatica ironia, la giovane ragazza, interpretata dalla biondissima Elena Santarelli, irrompe nella quiete casalinga di Riccardo, interpretato dal bravissimo Massimo Ghini, editore di mezza età regolarmente coniugato. L’irruzione, piuttosto rocambolesca, avviene mentre Riccardo si trova solo in casa, quando (lo recita la traduzione, non propriamente letterale, del titolo originale “The seven year itch”) la moglie è in vacanza.
 
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Il testo di Gorge Axelrod, debuttò a Broadway nel 1952 con un notevole successo di critica e pubblico. E’ una commedia sulle manie erotiche dell’uomo medio e al tempo stesso una feroce satira di costume contro il perbenismo di una certa “middle class” che sembra non avere epoche e che viene messa a confronto con le ambizioni di una ragazza che cerca di ridisegnare una propria personalità attraverso l’impegno nel mondo patinato della pubblicità, della moda o dello spettacolo in generale. Fa da detonare la prorompente fisicità della ragazza che come un uragano entra nella banale quotidianità di un maschio irrisolto.
 
Il regista Alessandro d’Alatri ha messo in scena questa commedia proprio perché le relazioni umane in essa descritte sono ancora attuali: – “Considerando che sono passati più di sessant’anni dal suo debutto, il testo mantiene ancora intatta la freschezza di uno sguardo sui comportamenti e le relazioni tra maschi e femmine. Anche se sorprendente, la drammaturgia, oltre che divertire, inquieta anche un po’… Trovo che il testo contenga tutti gli elementi per essere adattato alla nostra epoca e ai nostri riferimenti culturali. Altrimenti ne risulterebbe una mera ricostruzione delle relazioni tra uomo e donna negli anni cinquanta nella società americana di quel tempo. Un aspetto estremamente interessante è la divisione dell’opera in due tempi narrativi: il reale e la proiezione delle reciproche insicurezze dei personaggi. Un’opportunità per restituire al progetto tutta la freschezza dello sguardo sulle relazioni tra gli esseri umani. Mi diverte l’idea di vivificare le proiezioni e le ansie dei protagonisti attraverso soluzioni moderne e fortemente visive che il linguaggio teatrale può offrire al pubblico contemporaneo. E’ una splendida occasione per proporre alla platea italiana la genialità e il divertimento di un testo così intelligente e attuale”.
 
 
BIGLIETTI: da € 26,00 – 42,00 (d.p. inclusi)

PREVENDITE:
tel. 0572 78903 – tutti i giorni presso la cassa del teatro ore 10,00-13,00 e 15,30-19,30 e su www.teatroverdimontecatini.it
on line: www.boxol.it e www.ticketone.it

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