Ponte Buggianese – Loc. Anchione – Dogana del Capannone – 12 / 20 Novembre 2016
Mostra Fotografica dell’Alluvione del Novembre 1966, che oltre alla citta’ di Firenze pesantemente coinvolta, interesso’ anche molte frazioni del Comune di Ponte Buggianese.

Alcuni cenni Storici:
L’ edificio del Capannone, antico porto a servizio della viabilità d’acqua, che un tempo era molto diffusa su questi territori.
Qui, oltre ad una piccola Chiesa ora in disuso, è visibile la vecchia stazione doganale destinata allo stoccaggio dei prodotti che arrivavano o partivano dallo scalo commerciale.
Nel primo catasto particellare (1789) il Capannone, ancora di proprietà del Marchese Feroni, viene descritto come un complesso architettonico polifunzionale in grado di rispondere ad esigenze di immagazzinamento del grano (piaggione con le buche da grano) e del vino, di costruzione e manutenzione dei navicelli, di residenza del personale incaricato alla sorveglianza.
Oggi l’edificio, completamente restaurato e’ sede del Centro di documentazione dell’eccidio del Padule di Fucecchio, simbolo della memoria storica e sede anche dell’Ostello della Via Francigena.
I pellegrini che da Altopascio volevano raggiungere Fucecchio erano obbligati a transitare da un unico passaggio nella zona di Galleno, un’area però spesso attaccata dai briganti. Ed è per questo che molti tentavano la “via d’acqua” attraverso il Padule, e si imbattevano nella Dogana del Capannone, che nel tempo è stata luogo di scambio merci, poi fattoria, abitazione e scuola in tempo di guerra, come testimoniato da foto e documenti storici”.
 
Dal 12 a 20 Novembre 2016 La Dogana del Capannone ospita la Mostra Fotografica “Alluvione del 1966”
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Immagini della Mostra situata al primo piano dell’Edificio

In questi giorni che ricorreva il cinquantenario dell’Alluvione di Firenze ho avuto l’occasione di parlare con persone che furono pesantemente coinvolte da questo tragico evento e appunto, una Signora che all’epoca era una Bambina di 7 anni e abitava nella zona  delle Fattorie del Pedicino, dove ora c’e’ il Centro Commerciale Ipercoop e altre attivita’ , mi raccontava che dovettero rifugiarsi al primo piano della loro casa e che lei aveva il ricordo di quei giorni tragici con due immagini che non potra’ mai dimenticare, la prima il Frigorifero messo sul tavolo di cucina e la piu’ impressionante era aver visto le serpi (le Bisce d’acqua) che anche loro fuggivano sorprese nel letargo e cercavano rifugio anche in casa. Speriamo tutti che queste brutte esperienze non vengano piu’ vissute.
La Mostra rimarra’ aperta fino a Domenica 20 Novembre con il seguente orario:
Dal Lunedi al Venerdi 9,30 – 12,30
Sabato e Domenica 9,30 12,30 e 15 – 17,30
 
 

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