Nuovo Teatro Verdi

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Domenica 28 febbraio, h. 18.00

Nuovo Teatro Verdi di Montecatini

Valerio Santoro presenta una produzione La Pirandelliana
UN’ORA DI TRANQUILLITA’
con Massimo Ghini e Massimo Ciavarro

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Massimo Ghini, Galatea Ranzi, Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Gea Lionello, Luca Scapparone, Alessandro Giuggioli

di Florian Zeller
scenografia Roberto Crea
costumi Silvia Frattolillo
luci Marco Palmieri
Regia di Massimo Ghini

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MONTECATINI TERME. Dopo lo straordinario successo avuto con “Quando la moglie è in vacanza” che in due stagioni di programmazione ha registrato il tutto esaurito nei teatri che lo hanno ospitato, Massimo Ghini ha deciso di misurarsi con la travolgente comicità di un testo mai rappresentato in Italia, lautore è Florian Zeller ed è uno dei più apprezzati drammaturghi francesi contemporanei, domenica 28 febbraio, h. 18.00 Massimo Ghini, Massimo Ciavarro saranno insieme sul palco per quella che è stata definita una commedia spassosa, intelligente e geniale:“Un’ora di tranquillità”è una commediabrillante grazie al meccanismo del vaudeville giocato tra equivoci e battute esilaranti, è una macchina drammaturgicamente perfetta inventata da questo scrittore. Sul palco anche Galatea Ranzi (in La grande bellezza), Claudio Bigagli, Gea Lionello, Luca Scaparrone, Alessandro Giuggioli.

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Si tratta di un’opera corale dove ogni attore deve legare la propria arte agli altri, Il personaggio “centrale” di “Un ora di tranquillità” è un uomo che cerca disperatamente un momento di solitudine e serenità. E’ riuscito a rintracciare e acquistare un vecchio disco in vinile da un rigattiere ma mentre cerca di trovare il modo per dedicarsi a questo cimelio tutta una serie di eventi e personaggi lo interrompono, a cominciare dalla moglie che gli deve parlare di cose importanti del loro rapporto, al vicino di casa che lamenta disastri nella sua abitazione a causa dei lavori che sta facendo nel bagno e che con questa scusa irrompe nell’abitazione del vicino proprio mentre sta cercando di ascoltare il suo disco, ad un improbabile idraulico che invece di riparare i guasti provoca ulteriori disastri e come se non bastasse a questi si aggiungono ad altri amici, amanti e figli che irrompono sulla scena ignari e inconsapevoli di rendere impossibile al povero protagonista di godersi solo un’ora di tranquillità. Senza poterlo minimamente prevedere verranno alla luce, vecchi amori, tradimenti, bugie….. il tutto tenuto sempre sotto perfetto controllo e che invece irrompe con la genuinità del non programmato.


Il tempo di pace è praticamente un sogno irraggiungibile fino al momento in cui tutto si ferma e il disco viene finalmente preso per essere ascoltato….


NOTE DI REGIA “Un’ora di tranquillità”

di Florian Zeller


Un ‘ora di tranquillità. Ho avuto proprio bisogno di questo,per riuscire a scrivere queste poche note di regia. Un titolo che rappresenta in maniera precisa, un so-gno, un’ esigenza che,dati i momenti convulsi che viviamo, si fa quasi utopia.

La commedia mi è stata segnalata da un direttore di teatro che l’aveva appena vi-sta a Parigi. La prima lettura è stata immediatamente rivelatrice delle potenzialità del testo stesso. Una intelaiatura da farsa, composta e sviluppata con eleganza da grande commedia, cinica e moderna, non disdegnando la memoria, geometrica, di tanta commedia francese che ancora continua ad essere fonte di ispirazione per molto cinema di successo.Il nostro protagonista, che più che essere un protagonista finisce per essere il Caronte di se stesso, si accompagna incontro ad uno Tsunami che lo travolgerà. Onda anomala composta da una serie di persone, di affetti, di sconosciuti che scaricheranno su di lui le loro nevrosi, spinti, a loro pensare, da un senso di giustizia che vorrebbe riparare al male fatto.La meravigliosa doppiezza dei protagonisti fa si che qualunque opera riparatrice essi vogliano compiere, si trasformerà in tortura. Il cinismo che pervade tutta la storia mi ha affascinato. Quando, la mancanza di ipocrisia, permette ad un autore di poter essere così diretto e spietatamente onesto, la risata arriva là dove tanta morale, tanta ipocrisia appunto, fa spesso danni irreparabili.Ridere continuando a descrivere la doppiezza della società che non parla e se lo fa mente, accettando tutti di essere protagonisti del nulla.Il testo è di Florian Zeller, uno dei talenti più affermati della nuova drammaturgia francese. I suoi testi sono rappresentati nei maggiori paesi d’Europa riscuotendo successo di critica e di pubblico. ” Un ‘ora di tranquillità ” è stata realizzata la scorsa stagione a Parigi diretta ed interpretata da Fabrice Lucchini con un successo travolgente, tanto da ottenere l’ interesse di Patrice Leconte che ne ha fatto un film con Christian Claviert e Carol Bouquet, campione d’incassi.

Massimo Ghini

BIGLIETTI: da € 24 a € 42 (d.p. esclusi)

PREVENDITE: tutti i giorni presso la cassa del teatro ore 10,00-13,00 e 15,30-19,30 e su www.teatroverdimontecatini.it

Circuito Regionale Box Office – www.boxol.it e www.ticketone.it

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