Marzo al Mac,n. Domenica 13 e sabato 19 due appuntamenti imperdibili

 
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PRIMO APPUNTAMENTO
Guide speciali al mac,n per visitare il 9° internazionale “Biennale d’incisione”
Gli alunni dell’ITC Forti di Monsummano Terme accompagnano i visitatori al Museo
Domenica 13 marzo 2016 – ore 15.30 e 17.10
Sempre stretto il rapporto tra il Museo di arte contemporanea e del Novecento, i giovani e il territorio. Come per ogni edizione della Biennale d’Incisione, giunta alla sua Nona edizione, l’ente promotore ha rinnovato la sua collaborazione con l’Istituto Tecnico commerciale “Francesco Forti” per sviluppare un programma di accoglienza e visite guidate alla mostra, ideate e prodotte, in piena autonomia e con l’ausilio e la guida dei docenti dell’Istituto, dagli studenti.
Sono stati selezionati per l’iniziativa venti alunni dell’indirizzo turistico per effettuare visite guidate in italiano, inglese e francese. Il primo banco di prova, tra emozione e passione, è stato, con grande successo, in occasione di “Paesaggi di segni” lo scorso 28 febbraio, con la partecipazione di un pubblico interessato e attento.
Il prossimo e ultimo appuntamento per visitare la bella mostra con queste guide speciali sarà domenica 13 marzo 2016. Le visite, gratuite per i visitatori e preferibilmente su prenotazione, inizieranno con un primo turno alle ore 15.30, per proseguire con il secondo turno alle 17.10.
Gli alunni illustreranno la sontuosa villa Renatico Martini con i suoi giardini all’inglese, le opere che hanno partecipato al Premio Internazionale Biennale d’Incisione, e la duplice mostra dedicata a Lucian Freud ed Emilio Vedova, due maestri dell’arte europea del XX secolo.
Gli allievi hanno prodotto, nell’ambito del progetto, anche un interessante mini guida sulla Biennale, sul museo e con brevi, ma puntuali, indicazioni sulle maggiori tecniche calcografiche in distribuzione per i visitatori.
Gli studenti impegnati nel progetto, coordinati dai docenti Giuseppe Di Giorgi e Marco di Mauro, sono:
Battaglia Andrea, Bonfanti Samuele, Castani Giada, Colucci Margherita, Gentile Alisa, Giraldi Martina, Gori Francesca
Grazzini Gemma, Hissani Omaima, Karofili Regina, Longobardi Rita, Magrini Agnese, Maltese Simona, Malucchi Aurora, Persici Martina, Politano Giulia, Ruggiero Marika, Sacchi Chiara, Shanaj Adelina, Tedesco Giada, Vaccarella Nicolas e Xhafa Kristela.
Per informazioni e prenotazioni: Mac,n 0572-952140 329 3605964.
 
SECONDO APPUNTAMENTO
CADERE NEL CIELO
Mostra personale di Roberto Giovannelli a cura di Paola Cassinelli
19 marzo – 12 giugno 2016
Inaugurazione sabato 19 marzo – ore 17.30 (ingresso libero)
Un percorso espositivo affascinante quello che si presenterà agli occhi dei visitatori del Museo di arte contemporanea e del Novecento a partire dal 19 marzo 2016.
Dipinti, sculture, opere grafiche accolte nelle sale al piano nobile di Villa Renatico Martini, di un artista operante in Valdinievole e del suo spirito – Roberto Giovannelli – ci sveleranno quanto questo territorio, anche nella contemporaneità, riesca ad offrire di bello.
“Un angolo di mondo ancora incantato, quasi incontaminato, testimone di un’Arcadia perduta”, come lo descrive nel testo introduttivo Francesco Gurrieri, un’Arcadia che Giovannelli ripropone, con la problematica eleganza che caratterizza il suo fare artistico, a tutti coloro che visiteranno il museo fino al 12 giugno 2016.
Un artista che oltre a fare pittura, prima e dopo averla insegnata nelle accademie di belle arti, è anche scrittore d’arte, curatore e direttore di collane editoriali, nonché fine ricercatore di personalità singolari della storia della cultura visiva. Uno spirito nobile che trova piena armonia in quelli che furono gli spazi domestici e operativi di Ferdinando Martini, scrittore e appassionato d’arte, così innamorato della cultura e della propria biblioteca da vivere sempre in simbiosi con essa.
“Cadere nel cielo” – questo il titolo della mostra a cura di Paola Cassinelli – raccoglie un nutrito numero di opere che testimoniano gli aspetti di un percorso poetico, dagli anni ’80 ad oggi, maturato nell’alveo del disegno, della fabulazione, di criteri narrativi strutturati in uno spazio di cosmica improbabilità.
Tra le opere esposte, quali suggestioni visive legate alla terra d’origine dell’artista, si trovano alcune lunette ispirate ai dipinti di Giovanni da San Giovanni nel portico della basilica di Santa Maria della Fontenuova a Monsummano.
Il catalogo, edito da Polistampa di Firenze, con l’introduzione di Marco Giori, raccoglie testi di Paola Cassinelli, Roberto Giovannelli, Francesco Gurrieri, Carlo Lapucci, Marco Moretti, Alessandro Vezzosi.
L’inaugurazione avrà luogo sabato 19 marzo alle ore 17,30 alla presenza del Sindaco del Comune di Monsummano Terme Rinaldo Vanni e dell’assessore alla cultura Elena Sinimberghi.
L’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: lunedì, giovedì, venerdì 15.30-18.30 (ora solare) 16-19 (ora legale); mercoledì 9.30 – 12.30; sabato e domenica 9.30 – 12.30/ 15.30-18.30 (ora solare) 16-19 (ora legale); chiuso il martedì e per Pasqua.
 
NOTA BIOGRAFICA
Roberto Giovannelli vive in Valdinievole e a Firenze. Ha studiato come borsista presso la Rijksakademie di Amsterdam e al DAMS di Bologna. Nel 1976 gli è assegnata la cattedra di Pittura nell’Accademia di Belle Arti di Carrara, in seguito nella Clementina di Bologna e dal 1980 nell’Accademia di Firenze. I suoi interessi sono rivolti a orizzonti aperti al sincretismo delle arti secondo scelte tendenti a coniugare gli statuti della tecnica con le pagine dei poeti e con la storia dell’arte approfondita in traccia di affinità elettive. “La sua casa studio è come un libro vissuto, con rivelazioni di impressionante complessità e coerenza. Le pareti sono impaginate come carte spazio-temporali. Le stanze di lavoro sembrano il set di un film-verità. Genere: avventura intellettuale, nel solco del fantastico. La trama si estende dal Rinascimento al terzo millennio, dalla sapienza popolare all’esoterico, dal Neoclassicismo al Ro manticismo, fino alle traiettorie personali nella “pittura colta” e nell’Anacronismo, in parallelo alle neoavanguardie” (A. Vezzosi, 2011). Dirige la collana “Scrapts-taccuini di lavoro” presso le edizioni Polistampa di Firenze. Tra le sue recenti pubblicazioni si ricordano “Vagabondaggi di carta” (2006), Il Nudo in scena” (2008), Taccuino di pensieri (2011). Nel 2011 ha allestito l’esposizione personale “Note turchine”, presentata da C. Sisi nella sala della fiorentina Accademia delle Arti del Disegno, e nel 2012 la personale “Et in Armenia Ego”, allestita a cura di N. Micieli nella Pinacoteca Comunale di Volterra. Tra le recenti partecipazioni si segnalano Miami (USA), Ca’ d’Oro Gallery, “Mona Lisa unveiled”; “Pensiero e Disegno”, Jerevan, Galleria Nazionale Armena; San Gimignano, Galleria d’arte Moderna e Contemporanea “Ricognizione toscana. Nuove acq uisizioni”; Pistoia, “Grandi maestri piccole sculture”, Pistoia, Palazzo Sozzifanti, a cura di L. V. Masini, 2013. Invitato al padiglione Italia per la 54° Biennale di Venezia.
 
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