22 – 23 – 24 Ottobre 2015

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Inizierà giovedì 22 ottobre la tre giorni culturale, organizzata dal Museo di arte contemporanea e del Novecento, dalla Biblioteca Comunale “Giuseppe Giusti” e dall’Assessorato alla cultura del Comun e di Monsummano Terme, che si terrà nelle sale di Villa Renatico Martini.
Tre appuntamenti gratuiti con il teatro, la letteratura e la musica aperti a tutti dai bambini agli adulti.
Si inizia giovedì 22 ottobre alle 21.30 con lo spettacolo teatrale
“AMOR CHE NULLA AMATO AMAR PERDONA”
DANTE E BEATRICE: UNA STORIA D’AMORE ITALIANA
scritto e ideato da Orlando Forioso – Teatro dei Garzoni
“Ti prego Beatrice, tu che hai tanto creduto nell’amore, fai che Luca mi guardi…” . Questo è uno dei migliaia di messaggi depositato in una cesta di vimini ai piedi della lapide della famiglia Portinari nella chiesa di Santa Margherita dei Cerchi a Firenze. La Chiesa di Dante, quella dell’incontro con Beatrice e quella in cui si è sposato poi con Gemma Donati.
Che l’amore di Dante e Beatrice sia mondialmente conosciuto è certo, basta pensare a Borges e altri appassionati di Dante, ma che Beatrice diventi una sorta di Santa protettrice degli innamorati è più difficile da immaginare. Da far invidia a Giulietta a Verona.
Due gruppi di strani ispettori interrogano, in due stanze separate, i due giovani (Dante e Beatrice), per costringerli a confessare. Confessare cosa? Ma che Dante abbia lavorato di immaginazione e fantasia, e che la Beatrice del Paradiso non sia la Bice Portinari. Portando delle prove insinuano che Dante abbia copiato l’idea da Raimbaut de Vaqueiras, poeta provenzale vissuto 100 anni prima e innamorato di una tale “Beatriz”. Se il loro non è stato vero amore, a chi scrivono i loro biglietti migliaia di innamorati?
Da qui parte l’inchiesta che si arricchisce come prove dei versi dei canti di Dante della Divina Commedia, ma anche con elementi di quella che si può considerare l’autobiografia del grande Poeta: la Vita Nova.
Uno spettacolo sulla forza dell’amore e sull’impossibilità di fermare un giovane innamorato: una grande storia d’amore italiana.
Con Orlando Forioso e Martina Ancellotti, Massimo Bartolesi, Marco Bertini, Gaia Incerpi, Martina Miceli, Francesca Panteri, Fabio Paoli, Lorenzo Spadoni, Alessandro Vicini.
La serata, per la rassegna “Monsummano per te: spettacoli da vivere, rientra nell’omaggio che fa Monsummano Terme a Dante Alighieri in occasione del 750 enario dalla nascita.
Per partecipare all’evento è obbligatorio prenotarsi ai seguenti recapiti:
Mac,n – 0572 952140 – 329 360 59 64
 
Il secondo evento sarà venerdì 23 ottobre alle 21.15, con la presentazione del libro
“VIVI DA MORIRE” di Piero Melati, caporedattore di Repubblica, e Francesco Vitale, inviato del TG2.
Due giornalisti d’eccezione perr raccontare le storie di mafia e di coraggio, eroi conosciuti, come Falcone, Mauro Rostagno, Ninni Cassarà, e persone spesso dimenticate, come Gianmatteo Sole. Fatti e personaggi che gli autori, con penna e taccuino, hanno seguito giorno dopo giorno nell’infinita cronaca della guerra di mafia, riportando anche le roventi sedute del maxi processo di Palermo. Conobbero, raccontarono e intervistarono i protagonisti di allora.

In “Vivi da morire” a dare la voce a tutti, in equilibrio tra favola e inchiesta, è il “cuntaru” per eccellenza, il cantastorie Colapesce, leggendaria creatura, delle favole meridionali, di pescatore per il quale i fondali del mare non possono avere misteri. Gli autori del libro, a loro modo si immergono in un mare infinito che è la storia oscura, segreta, mai raccontata della città di Palermo.

La serata, a ingresso libero, presenti gli autori e l’Assessore alla Cultura Elena Sinimberghi, si aprirà con la presentazione del libro a cura della giornalista RAI Sandra Cecchi.

Sabato 24 ottobre sarà ancora più ricco con due appuntamenti per grandi e piccoli.

A partire dalle ore 20.30, l’artista e musicista Nadia Tirino darà l’opportunità a bambini e ragazzi di partecipare gratuitamente al suo laboratorio dove la musica servirà per affrontare, con metodi divertenti, temi come l’integrazione, l’anticonformismo e l’anticonsumismo.
Temi dalla forte ricaduta sociale che sono andati a influenzare anche i generi musicali del rock e della Beat Generation.
Questa sarà la linea rossa sulla quale si snoderà il concerto “Mac,n Rock” che verrà presentato, in collaborazione con l’ Associazione “Artmonia”, alle ore 21.30 al museo.
Protagonisti d’eccezione i musicisti del KHORA QUARTET composto da Luca Campioni (violino), Andrea Aloisi (Violino), Simone Rossetti Bazzaro (viola) e Francesco Saverio Gliozzi (violoncello). Quattro eclettici artisti, provenienti da esperienze diverse, in grado di far convivere generi musicali apparentemente lontani fra loro come Rock, Jazz, Swing e Folk che vengono affrontati sperimentando sia fraseggi del tutto inusuali per gli strumenti ad arco che forme ritmiche e percussive spesso innovative, con effetti e suoni prodotti dai musicisti sul corpo dei loro stessi strumenti.
Le stesse musiche originali di Khora Quartet, capaci di contaminare le personali sensibilità di ognuno al punto da creare delle composizioni originali trasversali, sono una vera e propria tela sonora su cui ogni musicista si muove e crea, dove il rigore dell’idea musicale “classica” lascia spazio a colori e sfumature proprie di un’improvvisazione non solo prettamente jazzistica ma con il più ampio significato che questa parola può assumere.
In questi anni i Khora Quartet hanno lavorato con prestigiosi musicisti quali Sante Palumbo, con il quale in tournée hanno eseguito omaggi a Gershwin, Ellington e Berlin; Bruno De Filippi, che ha composto e loro dedicato un brani inedito e poi ancora Franco Cerri, Carlo Alberto Rossi, Victor Bacchetta, Mark Harris, Rossana Casale, Vito Pallavicini, Mark Isham, Gino Mescoli, Enrico Intra, Stefano Cerri, Giulio Libano, Ettore Righello, Massimo Colombo, Mario Rusca, Enrico Rava, Stefano Bagnoli, Marco Detto, Riccardo Fioravanti, Paolo Tomelleri, Fabrizio Bosso, Rossano SportielloSandro Gibellini, Riccardo Bianchi, Marco Ricci, Eleonora Dettole, Giuseppe Emanuele, Pooh, Francesco Tricarico e altri ancora.
Dal 2011 al 2013 Khora Quartet, in formazione TRIO, ha partecipato al Tour Mondiale “CHOCABECK” di Zucchero “Sugar” Fornaciari esibendosi in tutta Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Cile, Brasile e Australia.
Per partecipare all’evento è obbligatorio prenotarsi ai seguenti recapiti:
Mac,n – 0572 952140 – 329 360 59 64
Il progetto “Missing Masses – Masse Mancanti”, all’interno de quale sono inseriti questi ultimi due eventi, è realizzato da Comune di Monsummano Terme, Comune di Quarrata, Comune di Serravalle Pistoiese, Università di Firenze – Dipartimento di Scienze politiche e sociali, Fondazione Jorio Vivarelli, Fondazione Giovanni Michelucci e Associazione culturale Uscita Pistoia.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, nell’ambito del progetto regionale “Cantiere Toscana Contemporanea”, e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.
Le iniziative presso il Comune di Monsummano Terme sono realizzate in collaborazione con CIR food.

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