“I Lavori delle donne:

voci femminili dall’archivio di Monsummano Terme”

 
 
Grande pubblico e partecipazione , domenica 1 dicembre, per l’inaugurazione della mostra “I Lavori delle donne: voci femminili dall’archivio di Monsummano Terme”.
 
L’evento che chiude la settimana contro la violenza sulle donne, organizzato dall’Istituto Storico Lucchese in collaborazione  con il Comune e con il Museo della Città e del Territorio è stato curato da Elena Gonnelli e G. Carla Romby.

Durante la conferenza aperta dal Vicesindaco Elena Sinimberghi e condotto dalle curatrici con il prezioso intervento di Valentina Sonzini (Unione Donne Italiane) sono state ripercorse le tappe fondamentali che hanno visto la graduale e difficilissima conquista di diritti salariali e riconoscimenti imprenditoriali delle donne nella società moderna.
 
 
Il percorso museale, imperneato e scaturito dal ricco archivio archivio fotografico del Comune di Monsummano si arricchisce con oggetti e testimonianze non solo documentarie.

 
Sono stati svelati, infatti, i 9 volti e le 9 voci protagoniste della mostra. Donne, contadine, trecciaiole, ricamatrici, operaie, testimoni del loro tempo che sono intervenute portando “i ferri del mestiere”.

 
Un video-testimonianza, poi, realizzato da Furio Morucci sarà la parte narrata che ci condurrà, come un fil rouge, alla scoperta dei mestieri tipici del territorio monsummanese e dell’area valdinievolina.
 
La mostra rimarrà visibile al pubblico negli orari del Museo della Città e del Territorio fino al 14 marzo 2020, giorno in cui ne verrà presentato il catalogo, pubblicato nel Caffé Storico 8 dell’ISL.
 
Si ricorda infine che durante il periodo di mostra altri eventi ad essa collegati saranno posti in essere: martedì 3 marzo 2020 ore 21.15 “Indovina chi? Alla scoperta dei personaggi caratteristici di Monsummano” a cura di Mario Calugi e domenica 8 marzo 2020, ore 10.30, “Mestieri, passioni e passatempi” presso il Museo della Civiltà Contadina di Larciano.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *