2 marzo 2019

“I macchiaioli a Villa Martini” Il soffitto e il suo ciclo pittorico

 
 

Dopo un’attenta ricerca che ha visto impegnata in questi anni Paola Cassinelli, Responsabile scientifica del Mac,n, è scaturito un progetto espositivo, e non solo, incentrato sul mecenatismo di Ferdinando Martini (1841-1928), figura di spicco della cultura e della politica nazionale italiana tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
 
Un progetto nato anche per ricordare Martini a novanta anni dalla sua scomparsa avvenuta il 24 aprile del 1928 e al contempo un tentativo di evidenziare il suo fondamentale ruolo di committente e conoscitore d’arte.
 

 
La villa, che ospita il museo e che venne costruita su volontà di Martini tra il 1885 e 1887 su progetto dell’architetto Cesare Spighi, presenta nel suo ingresso monumentale un soffitto nel quale era inserito, in dodici lacunari, un importante ciclo commissionato dal proprietario ai pittori macchiaioli del periodo.
 
Sei gli artisti toscani scelti dall’illustre committente:
Giovanni Fattori (1825-1908) , Eugenio Cecconi (1842-1903), Niccolò Cannicci (1846-1906), Angelo Torchi (1856-1916), Luigi Gioli (1854-1947) e Francesco Gioli (1846-1922). Nei dodici dipinti erano rappresentati soggetti bucolici, campestri e di caccia e ricordavano i mesi dell’anno con le loro cicliche mansioni agricole.
 

 
Il progetto espositivo dal titolo “OASI. Giovanni Fattori, la villa e l’arte contemporanea” ha previsto una soluzione multimediale per la fruizione virtuale delle opere dei Macchiaioli .
 
 
La villa sarà così percepita dai visitatori non solo come museo e spazio culturale adibito ad ospitare esposizioni, ma essa stessa come opera d’arte e patrimonio culturale.
Il visitatore grazie ad una ricostruzione virtuale delle opere, potrà apprezzare, attraverso l’utilizzo del touch screen posizionato nell’ingresso monumentale, il soffitto così come fu ideato e progettato in origine.
L’evento per la presentazione del progetto, dal titolo I macchiaioli a Villa Martini” Il soffitto e il suo ciclo pittorico, è previsto sabato 2 marzo 2019, alle ore 17.30, al Museo di arte contemporanea e del Nocevento di Villa Renatico Martini e sarà preceduto dai saluti di Elena Sinimberghi, Assessore alla Cultura e di Paola Cassinelli, Responsabile scientifico del Mac,n.
Interverranno Barbara Innocenti dell’Università degli Studi di Firenze con “Una raccolta a respiro europeo: il fondo librario e archivistico di Ferdinando Martini nella Biblioteca Forteguerriana di Pistoia” e Francesca Rafanelli, Presidente Associazione Amici della Forteguerriana con “Mecenatismo al femminile. Storie di donne e di arti”.
Con il contributo della Regione Toscana.
Ingresso gratuito.

Info:

Mac,n – Museo di arte contemporanea e del Novecento

Villa Renatico Martini – Via Gragnano, 349

51015 Monsummano Terme (PT)

Tel. +39 0572 952140

www.macn.it

m.giori@comune.monsummano-terme.pt.it

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