Il museo di San Michele

 
 
 

 
Il museo, adiacente alla Pieve ed aperto al pubblico nel 2004 dopo una serie di restauri, è composto dalla cappella di San Michele e da due sale espositive, originariamente appartenenti al complesso architettonico del Monastero della Visitazione.
 

La cappella con ingresso sulla piazza Cavour, conserva dipinti eseguiti tra il XVII e il XVIII secolo tra cui una bella presentazione della Vergine al Tempio, attribuita al canonico bolognese Luigi Crespi, figlio del più famoso Giuseppe Maria Crespi e decorazioni in stucco dipinto e dorato, realizzate grazie all’interessamento di Niccolò Giani a partire dal 1698.

L’ampio salone, facente parte del Museo, conserva un coro con stalli disposti su tre lati. Nel lato centrale si distingue lo scranno riservato alla Madre Superiora. Sopra gli schienali sono una serie di cartelle rettangolari con iscrizioni e immagini sacre intervallate da angeli di gusto neogotico. All’interno di teche, è possibile ammirare preziosi paramenti liturgici, fra cui un parato in seta a filari d’oro dove viene ripetuto il motivo di un arco roccioso e un ponte di legno sopra un laghetto alimentato da una cascata. E ancora nella stanza adiacente arredi sacri di pregevole fattura, tra i quali l’ostensorio seicentesco in argento, opera dell’orafo fiorentino Paolo Laurentini.

Il Museo è visitabile gratuitamente:
dal primo giugno al trenta settembre: Il sabato, la domenica ed i giorni festivi dalle 16.30 alle 19.00, dal primo ottobre al 31 maggio Il sabato, la domenica ed i giorni festivi dalle 15.30 alle 18.30.
Per informazioni ed eventuali prenotazioni:
ufficio cultura 0572/928354
e-mail: emailscuola@comune.massa-e-cozzile.pt.it
 
Bibliografia:
-Guida di Massa e Cozzile e del suo territorio, A. M. Onori, 1994, Comune di Massa e Cozzile.
-I beni artistici nel Comune di Massa e Cozzile, O. Casazza, T. Boccherini, F. Capecchi, M. Iodice, M. Moretti, 2002, Comune di Massa e Cozzile.
-Massa e Cozzile storia di una comunità, A. M. Onori, M.Francini, G. Boccaccini, 1999, Comune di Massa e Cozzile.

(testo dal sito del Comune di Massa e Cozzile)

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