Azienda Agricola Podere La Costa

Venerdi 10 Agosto 2018 – ore  20,00

 
 
 
Una notte speciale: stelle cadenti, desideri inconfessabili e…. Per i meno romantici le stelle al telescopio!
Stendiamoci sul prato, al buio ed ammiriamo il cielo, accendiamo le stelle del firmamento, fermiamo il tempo, rilassiamoci accompagnati da cibi toscani in omaggio alla biodiversità… Chissà che i nostri sogni diventino realtà! Solo su prenotazione.
 

Prenotarsi al 3471047056 – Menu’ fisso: aperitivo, bruschette toscane, formaggio e salumi, pappa al pomodoro, dolce e bevande. € 20,00

 
La localita’ La Costa si trova nel Comune di Uzzano (Pistoia) e’ una terrazza naturale sulla Valdinievole ed oltre.
 
 
 
La Costa La località, il cui nome antico era Agosta, è situata su di un costone roccioso ad ovest del Castello di Uzzano. Nel Medioevo fu sede di un castello fortificato e raggiunse la dignità di comune rurale.
Nel suo recinto ebbe sede l’ospedale dedicato a Santa Maria Maddalena e la chiesa in stile romanico intitolata ai Santi Bartolomeo e Silvestro, da far risalire al periodo in cui nella Valdinievole si consolidò definitivamente il potere del clero lucchese.
Matilde di Canossa, nella seconda metà del X sec., in segno di riconoscimento nei confronti di Pescia, che aveva ospitato il clero lucchese fedele al Papa Alessandro II, costruì in queste zone diverse chiese e monasteri e inoltre restaurò un gran numero di edifici sacri già esistenti.
Questi castelli, costituitisi in comuni, in molti casi si unirono tra di loro, specialmente se si trattava di località molto piccole, e questo fu il caso di La Costa; infatti lo statuto lucchese del 1308 ricorda come un solo podestà fosse a capo dei comuni di Uzzano e La Costa.
La Costa rimase così sotto l’influenza della Repubblica lucchese, ma anche se ufficialmente questa influenza durò sino alla pace di Venezia del 1339, in realtà già dal 1329 il Comune era entrato a far parte dei possedimenti di Firenze, che appunto in quell’anno l’aveva occupato.
Ciò nonostante, la chiesa dei Santi Bartolomeo e Silvestro continuò a far parte della diocesi di Lucca; sappiamo che nel 1350 il Comune di Firenze dispose che fossero rifatte le mura del castello e nel 1366 furono restaurate le bertesche delle porte.
 

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