XXXIX Giornata di studi storici “E.Coturri”

Dalle ore 9,00 alle 18,00

Torna l’appuntamento con il convegno storico a Buggiano Castello, organizzato in collaborazione con Comune di Buggiano, che quest’anno tratterà il tema: “Terre alte e terre basse. I beni comuni nella Valdinievole medievale e moderna”.
 

 
Programma della giornata.
Sessione mattutina, dalle 9.00:

 

– Saluti delle Autorità
– Riccardo Rao: La medievistica e i beni comuni: percorsi storiografici e nuove prospettive;
– Luca Mannori: I beni comuni in età moderna: per una introduzione storico-giuridica;
– Giampaolo Francesconi: Il Padule, le città e le terre collettive. Un contrasto solo apparente;

– Alberto Maria Onori: Proprietà, possesso, giurisdizione. Le Opere dei Comuni di Valdinievole e i loro patrimoni fra Medioevo ed Età moderna
– Alberto Malvolti: Usi collettivi e difesa delle proprietà comunali nelle Cerbaie di Fucecchio tra Medioevo ed Età moderna;


 
Sessione pomeridiana, dalle orre 15.00:
 

– Alessio di Bene, Paolo Cipriani: Proprietà comuni nelle località di Medicina e Fibbialla in Valleriana;


– Elena Gonnelli: La trasformazione dei beni comuni in Valdinievole: due rescritti cosimiani relativi a Montecatini e Monsummano (1619-1620);


– Alessandra Boretti: Gli usi civici giungono fino ai nostri giorni: il caso di Pescia;

Al termine, saranno presentati gli Atti della giornata di studi storici del 2016.

 
I beni comuni hanno costituito per secoli l’«altro modo di possedere» delle comunità di antico regime. Accanto alla proprietà cittadina e contadina della terra quella collettiva è stata una risorsa imprescindibile delle economie preindustriali, un collante della vita comunitaria e un mezzo determinante per compensare le ricchezze individuali, dal taglio della legna da costruzione e da ardere, alle erbe per l’allevamento, all’uso delle acque. Questo grande tema, al confine fra storia politica, economica e giuridica, ha rappresentato uno dei fili rossi della storiografia del Novecento e ha vissuto in tempi recenti un importante recupero di attenzione da parte dei medievisti e non solo. Perché quella dei beni collettivi, o degli usi civici come sono stati in progressione di tempo menzionati, è una storia di lunga e di lunghissima durata. Il convegno si propone di indagarne la lunga evoluzione per un’area sui generis come la Valdinievole medievale e moderna, dove la proprietà collettiva ha goduto di un’attenzione minore della sua effettiva importanza storica.

 

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